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Suggerimenti per i programmi politici dei partiti per le prossime elezioni

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Londra – I partiti politici, mentre scrivo, sono ancora impegnati nella stesura delle liste e si apprestano a preenetarle agli elettori. Subito dopo presenteranno i loro programmi. Un suggerimento che intendo fare dalle colonne di questa rivista elettronica dedicata all’estrazione del petrolio in Italia, è quello di dare particolare attenzione a questo settore strategico per il fabbisogno energetico italiano nei prossimi anni.

E non solo energetico.

Abbiamo sempre scritto che uno degli aspetti della vita del nostro Paese sia l’inetresse: nazionale e locale. Nei programmi credo che sia opportuno far capire che in questo periodo di recessione l’interesse nazioanle deve prevalere sugli interessi locali.

Solo con l’avere sulla propria rotta questo obiettivo da raggiungere il Paese può incamminarsi sulla strada dello sviluppo. Le norme che permettono a realtà minuscole di bloccare decisioni nazionali sono antiproducenti per il “sistema Italia”. Una sana discussione preparatoria, magari anche turbolenta, ma poi una volta che la decsione è presa la si rispetti senza ricorsi.

Un’altro aspetto che i partiti dovrebbero prendere in cosiderazione nei loro programmi elettorali per veramente dare una svolta all’economia è quella di dare come approvate tutte le valutazioni di Compatibilità Ambientale in corso da almeno 12 mesi per tutti i progetti di investimento in tutti i settori superiori ai 10 milioni di euro.

Questo risolverebbe immediatamente i problemi del grave imbuto da cui l’economia italiana non riesce ad uscire.

Nello stesso tempo questo dovrebbe essere abbinato ad un provvedimento che stabilisca su tutto il principio del “silenzio assenso” della Pubblica Amministrazione sia a livello nazionale che locale per le istanze di ogni tipo presentate da oltre 90 giorni e future e stabilisca che eventuali integrazioni possono essere richieste dalla pubblica amministrazione una sola volta all’interno di un procedimento.

Ecco tre norme che potrebbero attirare capitali stranieri ed investimenti in Italia.

Ci auguriamo che i partiti politici leggano questo suggerimento e ne facciano buon uso.

Riccardo Cacelli
Cacelli Management Consulting ltd